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10/02/2006 Libros

Su palatziu de sos inautorizados


Cari de su sotziu sono Roberto Mura e volevo segnalarvi il mio libro
per il vostro giornale on line. Allego copertina romanzo

breve scheda:

"il palazzo dei non autorizzati", La riflessione editrice, autore
roberto Mura, 167 pagine, prezzo 10 euro

Una tragicommedia che puzza di vicolo, una parodia casteddaia senza
peli sulla lingua. Un rudere occupato nella Cagliari popolare. Le mille
trasse di chi non ha voglia di lavorare e si arrangia come pu. La
violenza, la povert, la pazzia, lignoranza, la furbizia, la
cattiveria, la simpatia, la magia, la poesia, la lingua sarda:
utilizzata nella gran parte dei dialoghi. Strade lontanissime che si
incrociano nel vecchio palazzo dei non autorizzati. C chi ci
trascorre un minuto, tanto per sfogare la sua brama, c chi vive l da
non sa pi nemmeno lui quanto, c chi ci st ma ogni minuto vorrebbe
scappare. Cagliari si svela tra le pagine, e allo stesso tempo si
nasconde. E nasconde i suoi diseredati. Loro, appesi a una fune che si
sta sempre per spezzare ma non si spezza mai, e se si spezza, poi, chi
se ne frega, vivono ognuno le sue strampalate avventure. Anzi
vivacchiano. E rincorrendo la vita si incasinano ogni giorno peggio. Ma
non fa nulla, ognuno ha un vizio che fa da sfogo allinsoddisfazione.
Anche il sindaco, anche il prete, tutti bussano alla porta del palazzo
per sentirsi un po topi. A, B, C. Tre ingressi differenti per uno
stesso palazzo. Dentro c linferno, linferno dei pensieri e quello
della vita. Ci sono Alessandro Loru e la sua famiglia, tredici persone
che dividono poche stanze e un solo bagno, tra urla, furti, amori che
finiscono e riniziano lontani. C signor Franco, che cerca tra l
immondizia qualcosa da mangiare, perch davvero un peccato che tutto
quel ben di Dio vada alla malora. Ci sono Alice la maga grassa e
Laurence lo iettatore, due mostri che vanno in giro a rubare l?
intelligenza della gente e che solo ad incontrarli non si vorrebbe mai
essere usciti di casa. Piccole storie di vita che si intrecciano su uno
sfondo popolare, quasi di borgata, a tratti cattivo e a tratti
ridicolo, dove si mescola il linguaggio della citt a quello di chi
vive dietro le quinte. Cos pu far tappa dai non autorizzati anche
il sindaco, in cerca di voti con la sua squadra fidata. Altri giungono
al palazzo per trovare un po di compagnia, magari un po damore non
autorizzato. Mara, Paoletta, Martina e Anna stanno in A 5 per questo.
Va da loro pure signor Paolo, che di far compagnia alla moglie oramai
non ha pi voglia. C la violenza di Evelino, la pazzia di Barbarossa,
la sfortuna di Mario lorologiaio, la golosit di un prete poco santo.
E c un omicidio che porta strascichi misteriosi oltre le mura della
citt. Le stanze del palazzo sono come un assurdo magnete che cattura
gli sfigati, come il vecchio Bu, il burattinaio che parla solo con la
voce del Gatto e la Volpe. Vive tra le pagine anche un poeta, Raffaele,
che per combattere lipocrisia del mondo usa la sua arma pi affilata,
la penna. Tuttintorno c la citt, una Cagliari sorniona, che spesso
odia ed odiata dai suoi pi miserabili figli. Resta viva la speranza
nel futuro, per chi riuscir a coglierla, per chi abbandoner i vizi
per le virt, per chi la cercher con tutta la sua forza.

Curriculum vitae:

Roberto Mura nato a Cagliari il 28/9/79, ha vissuto per quattordici
anni a Sadali, un paese della barbagia di Seulo, in casa del nonno
"Bolugia", pastore di pecore. Trasferitosi a Cagliari per proseguire
gli studi si diplomato al Liceo Scientifico A. Pacinotti e ha
conseguito la laurea in Scienze Politiche nellomonima facolt dell
Ateneo cagliaritano.

Dopo aver collaborato alla redazione on line de Isardi.net, ha scritto
per Link (il mensile de Il corsivo), per il settimanale Dylo (nella
pagina dedicata al bilinguismo sardo italiano), per i mensili della Gia
Comunicazione (Atletica Sarda, Sardegnatavola, Il Campidanese), per Il
Popolo Sardo. Attualmente collabora al Giornale di Sardegna, alla
rivista bilingue di Paolo Pillonca Lacanas, al periodico Sardegna
Turismo e alla rivista Nur.

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