SU GIASSU
Domo
Ite est Diariulimba
Sa gerŔntzia de Diariulimba
Su S˛tziu Limba Sarda
Organigramma de su S˛tziu
LINKS
ARCHIVIU annu pro annu 
Pro retzire sa lýtera de noas
ISCRIENOS
diariulimba@sotziulimbasarda.net



Diretore: Pepe Cor˛ngiu       Coord.Editoriale: Micheli Ladu
NOAS IN PRATZA

12/11/2006 
Biella: mitos e animales

Come annunciato, alle ore 21 di sabato 11 novembre,
nelle sale della biblioteca del Circolo Culturale Sardo "Su Nuraghe" di Biella,
Ŕ stata inaugurata la mostra "Animali e Miti, ricordi nella mente, un'Isola nel cuore",
alla presenza degli Assessori comunali Rinaldo Chiola e Nicoletta Favero.

Le immagini realizzate dal naturalista biellese Tiziano Pascutto, ritraggono elementi faunistici
della Sardegna, tra cui i cavalini selvaggi che vivono allo stato brado sull'altopiano
basaltico della Giara di Gesturi (Or), i daini e i cervi sardi della Foresta demaniale di "Is Cannoneris"
e minuscoli insetti e ragni conosciuti popolarmente come "argia", responsabili di dolorose punture.

Inoltre, doveroso omaggio alla cittÓ che ospita la numerosa comunitÓ sarda, una sezione Ŕ dedicata
ad un rarissimo coleottero, il "Carabus olimpiae Sella" (animale protetto da apposita legge emanata dalla Regione Piemonte nel 1983), che vive nelle valli biellesi, simbolo dell'Oasi Zegna.

Nel catalogo che correda la mostra, sono presenti il saluto del Sindaco di Biella Vittorio Barazzotto
e dell'Assessore alle Politiche Sociali Rinaldo Chiola con testi di Roberto Perinu e di Battista Saiu,
incentrati sul rapporto tra animali e mito.

I cervidi, per via della caduta annuale delle corna erano simbolo della morte e della rinascita,
le cui immagini si riscontrano sia in oggetti cultuali europei che nei bronzetti nuragici.

Il cavallo, simbolo solare, ha un posto di rispetto nelle feste di Sardegna, figura cardine di
riti popolari come l'antica giostra equestre della Sartiglia di Oristano, le "ardie" o
di maestose processioni quali quella di Sant'Efisio a Cagliari.

In Sardegna il fenomeno del tarantismo prende il nome di "argia" e colpiva principalmente i giovani
pastori costretti a vivere lontano dalla comunitÓ del villaggio, mentre nella penisola italiana
ad essere colpite erano essenzialmente le donne.

La collaborazione con i rispettivi Assessorati cittadini renderÓ fruibile la mostra agli allievi delle scuole biellesi e ai frequentatori dei Centri della Terza etÓ.

Per visite su prenotazione telefono 3921385205

Cordilamente, Battista Saiu


  




 

 
 
 

 

 
diariulimba@sotziulimbasarda.net  ę sotziulimbasarda 2004-2006,"e' vietato riprodurre articoli originali o estratti da questo sito senza l'assenso della direzione"